Gli spiriti sono reali? Io ero una di quelle persone che non ci credeva veramente. Crescendo in una famiglia piuttosto religiosa, questo argomento non era trattato granché. 

Più che altro, c’era un velo di mistero e di timore verso l’invisibile.

Cosa vi si cela?

E’ pericoloso?

Cosa succede a chi vi si avventura?

Quindi, piuttosto di incorrere in ipotetici casi di possessione o chissà cos’altro, seguivamo la linea della chiesa. Non se ne parlava e basta..capitolo chiuso.

Eppure come qualcosa di cui si ha anche solo una vaga resistenza, questo argomento spuntava come i funghi dopo la pioggia.

Una volta, ricordo benissimo che mia nonna mi raccontò di un incontro con un demone che infastidiva mio nonno e che lei fu in grado di allontanare con l’utilizzo del segno della croce.

Quel racconto mi ha impressionata. Ha aperto per me il vaso di Pandora su un mondo di cui non sapevo praticamente niente. Sapere che esistesse, che ci si potesse interagire e che soprattutto era possibile avere la meglio su spiriti del genere mi ha davvero affascinata.. e contemporaneamente terrorizzata.

Mi sono detta: “Wow, voglio anche io avere la capacità che ha mia nonna!” 

Detto, fatto! 😂

La cosa buffa con il mondo degli spiriti (con tutto in realtà) è che appena dici di sì a qualcosa, arriva con tutto il suo bagaglio: meraviglioso, spaventoso e soprattutto immenso.

Iniziai ad avere pensieri insistenti che chiamavo “pensieri neri, bui”, temevo per i miei cari, ero sempre in apprensione, ero sempre sul chi va là che potesse succedere loro qualcosa. E soprattutto mi giudicavo, pensavo di essere cattiva per avere questi pensieri…ma non riuscivo a farci niente. Continuavano sempre.

La cosa peggiore è che sentivo di non poterne parlare apertamente. L’unico punto di riferimento per me è stato di parlarne in una confessione dal prete e per un po’ i pensieri cessarono. Per 1 anno.

L’anno dopo iniziarono di nuovo. Ed ero punto a capo. Ero in balìa di ciò che mi passava per la testa. Eppure non erano costanti, comparivano all’improvviso. Perciò iniziai a rendermi conto che forse questi non erano semplicemente dei miei pensieri. In un certo modo mi resi conto che poteva esserci dell’altro, seppur avessero la mia stessa voce.

Il brutto di tutto questo è che ponevano una coltre di buio su tutto ciò che vivevo.  Magari vivevo anche una bella esperienza e all’improvviso facevano capolino questi pensieri che mi appesantivano immensamente. Non riuscivo a spiegarmi cosa fossero e cosa mi stesse succedendo. 

Questi furono gli anni della mia adolescenza. Nonostante questo peso non indifferente, la vita proseguiva. Eccellevo a scuola. Mi stavo ambientando in Italia (mi ero da poco trasferita con i miei genitori a Roma) e facevo nuove amicizie. 

Roma, infatti, è stato proprio il centro dell’inizio di questi sintomi. Prima che vi mettessi piede nel 2002 non ricordo di averli mai avuti. Un caso?! Non direi! 

La folla di entità e spiriti presenti a Roma penso non ci sia in nessun altro posto al mondo. Quale posto migliore per spronarsi a percepire l’invisibile, diresti? Che fortuna! (adesso lo dico..all’epoca non sapevo che pesci pigliare) 

Tutte quelle presenza mi davano alla testa xD

Nonostante l’intensa percezione di entità, la scomodità e la sofferenza a causa di essa, tutto ciò non interferiva con il normale svolgimento della mia vita. Non mi comportavo, infatti, in maniera strana. Avevo il pieno controllo della mia vita e delle mie azioni. Da fuori nessuno riusciva a immaginare cosa stessi vivendo.

Avessi saputo fossero spiriti sin dall’inizio, mi sarei di certo risparmiata tante grane. Ma chi è che te lo dice e ti educa a questo? E quanti sono veramente in grado di farlo senza alcun alone di mistero o stranezza, struttura o giudizio? 

Per mia fortuna, dopo essere andata da un bravo esorcista senza alcun risultato xD, ho saputo attendere la risposta alle mie domande insistenti: “Stavo impazzendo?” “Quelle voci erano veramente mie?” “Sarei mai riuscita a liberarmene o sarebbe stato così a vita?” E’ fu così che in quegli anni ho conosciuto Access Consciousness, il metodo che adesso facilito e che insegno agli altri. E poco dopo scoprii anche Parlare con le Entità / Talk to the Entities, che è una specialità di Access e che guarda un po’: tratta di spiriti e fantasmi!  

La gratitudine che ho per questo metodo non può essere descritto. Non puoi capire il sollievo dinanzi a quelle nuove informazioni. Sembrava avesse messo per iscritto tutto ciò che io avevo vissuto fino ad allora. E non solo questo, offriva anche informazioni, domande e strumenti per gestire tutto questo.

Quindi, insomma, di cosa ero affetta?! xD A quanto pare di sintomi acuti di percezione di entità!

Non voglio insinuare che tutti coloro che sentono voci siano semplicemente consapevoli di spiriti. Ciò a cui voglio invitare è iniziare a porsi delle domande in merito per scoprire cosa realmente c’è dietro questi sintomi.

Mi rendo conto che sembra strano, ma personalmente per la prima volta dopo tanto tempo ero riuscita, grazie alle domande di facilitazione che avevo imparato, a far cessare le voci, a ritrovare me e finalmente ad avere pace. Quel chiacchiericcio costante e molesto poteva essere gestito tranquillamente con 3 domande. Cosa??? Solo 3? 😮 

Scoprii, infatti, che gran parte dell’attività con le entità poteva essere gestita facilitando gli spiriti e i fantasmi a fare una scelta diversa attraverso delle domande. E una volta che lo si faceva e se ne andavano, tutto, compreso il mio corpo e la mente, si alleggerivano.

Scegliendo poi di organizzare queste classi per diversi facilitatori e parteciparvi, pezzo dopo pezzo il mondo di terrore in cui fino a poco prima vivevo, andava via via colorandosi di magia e colori. E’ incredibile quanto l’essere consapevoli di qualcosa e gestirlo, trasformi totalmente la vita di una persona.

Gran parte delle mie percezioni venivano filtrate dalla paura. E’ un po’ come quando uno ha degli occhiali blu e di conseguenza vede tutto blu. Ecco, io vedevo tutto attraverso le lenti della paura, del terrore e dello spavento. Non c’è da meravigliarsi se tutto questo cambiò una volta tolta quelle lenti. Per la prima volta, infatti, mi ero permessa di vedere liberamente.

Da allora è stato un viaggio! Nel tempo ho rafforzato la mia consapevolezza del mondo delle entità e sono arrivata a sperimentare la vera magia. Sono passata dal “voler far zittire quelle voci” al ricevere il dono meraviglioso che è l’essere consapevole di tutto questo mondo.

Nel regno dell’invisibile c’è infatti così tanto: dai fantasmi, ai demoni, agli spiriti della natura, agli esseri di luce, ai compagni di squadra. 

E ciò che è possibile creare con esso è immenso: dal facilitare, pulire e comunicare fino al ricevere e al collaborare.

Essere educati riguardo questo mondo che è onnipresente (e non remoto chissà dove) e avere gli strumenti per gestirlo ha reso fenomenale e magica la mia vita. 

Non tutti hanno stessa esperienza con le entità. La mia esperienza non è per forza simile a quella di altri. Infatti, negli anni ho sentito storie davvero affascinanti provenienti da tutto il mondo. Storie di persone che scoprono di essere consapevoli e percettive di entità nelle maniere più bizzarre (partendo da sintomi mentali, emozionali e persino fisici)

Come sarebbe scoprire il tuo modo unico di percepirle?

Da 3 anni ormai sono diventata insegnante del metodo Parlare con le Entità (Talk to the Entities) e porto in tutta Italia e nel mondo questi fantastici strumenti che hanno reso la mia vita meravigliosa.

Come sarebbe se il mondo degli spiriti fosse reso normale e approcciabile?

Quanta più consapevolezze e facilità sarebbero possibili se gli togliessimo di dosso il velo di mistero e ignoranza?

E quante più persone sarebbero in grado di rendersi conto che non stanno dando di matto, che sono semplicemente consapevoli? 

Quale dono sarebbe esserne consapevoli?

Ti invito a scoprirlo insieme!

In questo sito ti propongo varie risorse e proposte riguardo al metodo che facilito!

Dai un’ occhiata ai miei prossimi eventi!

2 commenti su “La mia storia con le Entità”

  1. Bianca grazie di aver condiviso la tua emozionate storia di vita perché ci ritroviamo tanti pezzettini di noi. TU e Access siete un grande risorsa, sono grata di averti incontrata.

    1. Bianca Luana Chirnoaga

      Lucia❤️ grazie per queste belle parole! Felicissima questi strumenti ti contribuisca e rendano sempre migliore la tua vita💫 Come può essere ancora meglio di così?

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