soldi_spirituali

di Bianca Luana Chirnoaga; scritto da Azhavur De Prà

[tempo di lettura 3′ ca.]

“Ho sempre più spese ed entrano sempre meno soldi! Non è giusto! Grrrrr!”

“I ricchi sono egoisti e taccagni. Hanno solo sete di potere!”

“Se non ho tanti soldi allora vuol dire che sono una brava persona”

I soldi sono spirituali?

La società in cui siamo nati e cresciuti ha fatto sì che ci sentissimo (ed alcuni ci si sentono ancora) sbagliati se ammettiamo di desiderare di avere più soldi.

Soprattutto crescendo accanto a persone in difficoltà economica e che non hanno voluto, o non sono riuscite, a cambiare la propria condizione.

Inoltre, chi è senza soldi e vorrebbe averne (anche se lo nega) automaticamente tenderà a rendere sbagliato chi ne ha.

Meglio essere giusti nella povertà piuttosto che essere sbagliati nella ricchezza!

Mmmmm… Cosa non molto zen, a dire il vero… POD and POC

Vi svelo un segreto. I soldi non sono né giusti, né sbagliati e non ci rendono né più buoni, né più cattivi. I soldi sono un mezzo, uno strumento.

Quello che ci facciamo dipende da noi. Non dalla quantità di soldi che abbiamo.

Direste mai che un coltello è sbagliato? O che vi rende una persona cattiva?

Il coltello è uno strumento ed il suo uso dipende dalla persona che lo impugna.

In mano a componenti di una gang ferirà, o peggio…

In mano ad una mamma, invece, serve a sbucciare la frutta; in mano ad uno chef, a preparare delle gustose pietanze.

Vi dirò di più. I soldi sono energia ed esaltano ciò che siamo.

Se siamo taccagni, con i soldi ci trasformeremo in tanti poveri Scrooge.

Se siamo generosi, tanti soldi ci serviranno ad essere ancor più generosi.

Se siamo abili, a fare un sacco di cose in grande.

E se siamo consapevoli, con i soldi potremo proseguire e migliorare nella nostra consapevolezza e, se richiesto, aiutare altri a raggiungerla.

Quindi i soldi rendono esponenziale quello che già siamo.

Nulla di diverso. Solo noi ma più in grande.

L’avere soldi coincide col saper ricevere, e per imparare a ricevere in Access Consciousness™ abbiamo uno strumento fantastico: i Bars (ma per parlare di questo vi rimando ad un altro articolo).

Abbiamo bisogno di re-imparare a ricevere perché ci viene sempre detto di dare, dare, dare… come se dare senza ricevere ampliasse il nostro valore.

Come sarebbe se potessimo dare ancora di più, permettendoci di ricevere allo stesso tempo?

Nessun elemento in natura dà senza ricevere: una pianta per dare i propri frutti ha bisogno di ricevere acqua e sole.

Ma anche un’auto ha bisogno del carburante. Ed una casa disabitata che non riceve più cure e non gode più dell’energia dei suoi abitanti, si impoverisce e lentamente muore, come appassita…

Il fatto di aver reso i soldi qualcosa di diverso dall’energia, ci ha allontanato dai soldi stessi e dalle infinite possibilità che potremmo avere con i soldi.

I soldi sono un mezzo per creare ancora più in grande, sono un supporto alla nostra creazione.

Come sarebbe se la spiritualità avesse a che fare col donare e col ricevere contributo e, in questo, includessimo anche i soldi?

Che cosa potremmo creare e che cosa potremmo contribuire che inviterà i soldi subito?

2 commenti su “I soldi sono spirituali?”

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